Pontedera — la Città della Vespa, tra l’Arno e l’Era
Vista aerea di Pontedera, Toscana, con la piana dell'Arno sullo sfondo

Benvenuti a Pontedera

Tra l’Arno e l’Era
la Città della Vespa

Pontedera è una città di circa 30.300 abitanti della provincia di Pisa, sorta nel Duecento come castello di confine alla confluenza dei fiumi Arno ed Era, in una pianura contesa per secoli tra Pisa, Firenze e Lucca. Undici frazioni, dalla campagna della Valdera al borgo fortificato di Montecastello, compongono un territorio segnato dall’acqua e, più di recente, dall’industria.

Ricostruita quasi interamente dopo i pesanti bombardamenti del 1944, Pontedera è oggi conosciuta in tutto il mondo come la città natale della Vespa, prodotta dalla Piaggio dal 1946, e ospita uno dei centri di ricerca teatrale più influenti d’Italia, il Teatro Era.

30.300
Abitanti circa
11
Frazioni
46,04 km²
Superficie comunale
1946
Anno di nascita della Vespa a Pontedera

Esercizi commerciali

Attività a Pontedera

Cenni storici

Da castello di confine a città della Vespa

Montecastello, borgo fortificato del territorio di Pontedera, all'imbrunire

Pontedera nacque nei primi anni del Duecento come castello pisano alla confluenza dell’Era nell’Arno, oggetto per oltre un secolo delle contese tra Pisa, Firenze e Lucca. Passò sotto Pisa nel 1293 e infine sotto Firenze dopo la battaglia di Cascina del 1364.

La Piaggio insediò la propria produzione in città nei primi anni Venti del Novecento. Nel 1946, negli stabilimenti pontederesi, nacque la Vespa, progettata da Corradino D’Ascanio: uno dei simboli più riconosciuti del design italiano nel mondo.

Tra il 18 e il 21 gennaio 1944 la città fu colpita da pesantissimi bombardamenti alleati, che presero di mira gli stabilimenti Piaggio e il nodo ferroviario: oltre 370 le vittime complessive, più della metà delle abitazioni distrutte o danneggiate. La ricostruzione fu rapida, e nel dopoguerra Pontedera conobbe una intensa crescita industriale e demografica.

Attrazioni

Cosa vedere a Pontedera

Una città nata sull’acqua, cresciuta con l’industria e rinata nel teatro: un percorso tra confluenze fluviali, storia industriale e cultura contemporanea.

Scooter Vespa d'epoca, il modello nato a Pontedera nel 1946

Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli

Inaugurato nel 2000 nell’ex attrezzeria dello stabilimento Piaggio degli anni Venti, è il più grande museo italiano dedicato alle due ruote: la storia completa della Vespa, la collezione Gilera, l’Ape, motori aeronautici degli anni Trenta e persino una motrice ferroviaria del 1936.

Montecastello, frazione fortificata di Pontedera, di sera

Montecastello

Borgo fortificato su un colle isolato tra le colline della Valdera, con vicoli medievali e vista sulla piana dell’Arno: uno dei rari angoli del territorio rimasti fuori dalla ricostruzione del dopoguerra.

Teatro Era

Erede del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale, che negli anni Ottanta ospitò il Centro di Lavoro di Jerzy Grotowski, il Teatro Era è oggi sede del Teatro della Toscana, punto di riferimento nazionale per la ricerca teatrale.

La confluenza di Arno ed Era

Il centro cittadino sorge proprio nel punto in cui il fiume Era confluisce nell’Arno: qui, in una pianura a soli 14 metri sul livello del mare, sorgeva l’antico castello duecentesco.

Antica Fiera di San Luca

Una delle fiere più longeve della Toscana, con un intero padiglione dedicato ai prodotti enogastronomici a chilometro zero e alle eccellenze regionali, tra fine ottobre e novembre.

La città ricostruita

Il centro attuale racconta la rapida ricostruzione del secondo dopoguerra: commercianti e imprese edili risollevarono in pochi anni una città segnata da distruzioni pesantissime, avviando il boom industriale legato alla Piaggio.

Il territorio

Undici frazioni, una sola città

Dalla pianura coltivata della Valdera al colle fortificato di Montecastello, il territorio comunale di Pontedera si compone di undici frazioni.

Montecastello al tramonto, frazione collinare di Pontedera

Montecastello

Antico castello medievale su un colle isolato tra le colline della Valdera, con mura e vicoli che dominano la pianura sottostante: la frazione più suggestiva del comune, rimasta lontana dallo sviluppo industriale della città.

La Città della Vespa

Museo Piaggio e la Vespa

Dai primi stabilimenti degli anni Venti alla nascita della Vespa nel 1946, la storia industriale di Pontedera è anche la storia di uno dei marchi più noti del design italiano nel mondo.

Vespa d'epoca color menta parcheggiata su un vicolo acciottolato

Progettata dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio, la Vespa divenne presto un simbolo del boom economico italiano e un’icona di design conosciuta in tutto il mondo.

Le collezioni del museo raccontano l’intera vicenda Piaggio: dai primi prototipi Vespa ai modelli attuali, la collezione Gilera, l’Ape, il Ciao, motori aeronautici degli anni Trenta e persino un aereo P148 del 1951.

Ancora oggi Pontedera resta uno dei principali poli industriali della Valdera, con lo stabilimento Piaggio che continua a dare lavoro a gran parte del territorio.

Appuntamenti

Eventi e stagioni

Tra fiere secolari e ricerca teatrale internazionale, Pontedera anima l’intero anno con appuntamenti radicati nella tradizione e nella cultura contemporanea: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Estate

Estate Pontederese

Vari luoghi della città

Rassegna estiva di appuntamenti culturali, musicali e gastronomici organizzata dal Comune e dalle associazioni locali.

Ottobre–novembre

Antica Fiera di San Luca

Centro cittadino

Una delle fiere più longeve della Toscana, con un padiglione interamente dedicato ai prodotti enogastronomici a chilometro zero e alle eccellenze regionali.

Novembre–maggio

Stagione del Teatro Era

Teatro Era

Il cartellone del Teatro della Toscana porta in scena grandi nomi della scena nazionale e internazionale, erede della tradizione di ricerca che negli anni Ottanta ospitò Jerzy Grotowski.

Sapori

La cucina del territorio

Vista aerea di Pontedera e della campagna della Valdera

La cucina di Pontedera affonda le radici nella tradizione contadina della Valdera: l’olio extravergine d’oliva e il vino delle colline circostanti, i prodotti dell’orto della pianura tra Arno ed Era, le ricette semplici della cucina pisana.

L’Antica Fiera di San Luca resta l’occasione migliore per assaggiare i prodotti a chilometro zero del territorio, accanto alle eccellenze enogastronomiche di tutta la regione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione di Pontedera-Casciana Terme, sulla linea Pisa–Firenze, è servita dai treni regionali Trenitalia.

In auto

Superstrada FI-PI-LI, uscita Pontedera. La città dista circa 28 km da Pisa e 52 km da Firenze.

In autobus

Le linee di Autolinee Toscane collegano Pontedera con Pisa, Volterra e i comuni della Valdera.